the piano painter Esperto in sviluppo della creatività con la musica

Qual è la Storia di Origine di THE PIANO PAINTER?

GLI INIZI:

La mia passione per la musica nasce sin da quando ero piccolo, in particolare nei momenti di solitudine o quando ascoltavo mio padre suonare le tastiere o quando udivo qualcuno suonare per le strade. Il mio primo approccio alla tastiera nasce una sera, quando a un certo punto, prima di andare a dormire, mi sono avvicinato ad una delle tastiere di mio padre e ho suonato ad orecchio la melodia pubblicitaria di “Pasta Barilla”.

In poco tempo, mi sono ritrovato a sperimentare la musica con la tastiera senza conoscere la musica, non sapevo bene cosa stessi facendo, ma quei suoni quelle musiche mi coccolavano e consolavano, mi aiutavano a sfogarmi e a veder il mondo con maggiori colori e possibilità.

 

PRIMI STUDI:

A età di tredici anni ho trovato un regalo sulla mia scrivania: mia madre mi aveva regalato un anno di lezioni di pianoforte!

La verità?

All’inizio non ho mai studiato un granché, a me quello che interessava era il potenziale del suono, di creare mondi, emozioni e atmosfere…non studiare solfeggio, scale, studi barbosi…

Così tra una musica e l’altra cercavo contro la volontà dei miei insegnanti di improvvisare e sviluppare la mia creatività con il pianoforte.

LA COMPOSIZIONE PER LE TORRI GEMELLI

L’11 Settembre 2001 durante la caduta delle torri gemelle ho avuto un’ispirazione: una chiara sensazione che la mia musica doveva essere un qualcosa per gli altri, per aiutare le persone a vedere il mondo in modo diverso, per evitare tragedie di quel genere.

Volevo stimolare la loro creatività aiutarle a trasformare la loro vita usando il loro potenziale fully… fu così che realizzai di getto la mia prima composizione “La guerra dolce”… 16 pagine di quadernetto.. (non male come inizio eh?).

STUDI ACCADEMICI—PECORA NERA

Durante gli studi al Conservatorio di pianoforte classico mi sentivo un pesce fuor d’acqua, intendiamoci: i risultati erano ottimi, la musica classica meravigliosa, ma il mio mondo interiore, i miei interessi non si completavano in quell’ ambiente. Qualsiasi cosa studiassi dal Jazz, composizione, musica da film che ho incontrato nel mio cammino.

Più andavo avanti più mi rendevo conto di come il potenziale della musica fosse spesso non capito e sottovalutato.

VIAGGIO DI SCOPERTE

Poi è arrivata l’India e l’incontro con una Maestro indiano che ha rivoluzionato ogni aspetto della mia vita. La nazione, le domande, i riti e MANTRA: cioè suoni capaci di curare e modificare lo stato di coscienza delle persone. Interessante eh?

PERIODO NERO:

Subito dopo l’India, a 23 anni, mi sono trasferito a Vicenza per proseguire gli studi al Conservatorio il quadro generale era meraviglioso: nessun amico, nessun parente, un ambiente competitivo, la mia fede in pieno caos grazie all’India e la situazione sentimentale in crisi. Non male eh?

Il non avere alcun punto di riferimento mi ha portato a una sorta di depressione in cui nulla ormai aveva più significato, anche la musica era diventata un mezzo meccanico e competitivo... insomma ero proprio giù.

Un giorno ho incontrato un angelo di persona che mi ha ricordato il mio potere creativo e le mie qualità di musicista, mi ha aiutato a guardare le cose da altri punti di vista, ad osservarle con musiche diverse e, anche se non è stato facile, attraverso questo processo con gradualità senza uso di farmaci sono riuscito ad uscire da questo depression mood e a ritornare a sentirmi sempre più vivo e felice.

Cos’era realmente accaduto? Attraverso quale processo ero riuscito a riprendermi? Non avevo ancora le idee chiare ma mi sono lasciato immergere in una nuova esperienza che bussava alla mia porta:

YOGA E MEDITAZIONE

  la meditazione e lo Yoga: attraverso i quali ho imparato come il suono e la focalizzazione possano davvero arrivare a trasformare cieli grigi in arcobaleni, problemi in soluzioni.

AUTONOMIA in 2 MESI

Un giorno mio padre mi disse” da settembre te la cavi a solo”… mio padre avrebbe smesso di sostenermi economicamente nell’arco di 2 mesi.  Fu così che in meno di 2 mesi sono passato da figlio dipendente a lavoratore autonomo. I miei amici erano increduli, avevano mandato i loro curriculum in giro per molte scuole senza ricevere alcuna risposta.

Anche qui come è stato possibile?

Questa volta lo sapevo  la chiave era stata: la Creatività.

Non avevo fatto altro che guardare me stesso o propormi alle scuole in modo creativo, senza darmi mai per vinto e valorizzando le mie qualità al servizio degli altri…eeee… booom!.... l’80% delle scuole mi voleva nel loro team da settembre.

RIFLESSIONE -> Così come in una danza misteriosa musica e creatività continuavano a svilupparsi in me….

AVATAR-> un giorno il mio ex insegnante di pianoforte mi diede un libro che avrebbe cambiato per sempre il mio modo di vedere le cose: divorato in poche ora era l’inizio di un viaggio che mi ha portato in tutto il mondo e che  tutt ora prosegue: Avatar.

LE ESPERIENZE SI CONNETTONO

Grazie a questi corsi ho appreso come è nel nostro potenziale creare modificare eventi, situazioni, percezioni  attraverso un uso consapevole e deliberato della mente….Così ho cominciato a tessere fili a comprendere come ero uscito dal periodo nero, che cosa mi aveva fatto l’angelo buono ed ho iniziato a sperimentare questi processi con la musica e a unire i pezzi mancanti del puzzle.

Più proseguivo nella mia strada, più osservavo il mondo e le persone intorno a me, l’influenza della musica sugli stati emotivi e creativi delle persone più mi rendevo conto che i processi che avevo sperimentato dovevano essere messi al servizio degli altri.

INSEGNAMENTO

Insegnando per diversi anni ai bambini mi sono reso conto di quanto in loro sia innata la creatività e di quanto il mondo degli adulti ne sia privo.

Come fa un bambino a divertirsi con un sassolino o un pezzetto di legno?

Non è perché è un bambino e non sa, ma perché sta usando in maniera CREATIVA il suo cervello e condizionando di conseguenza il suo umore e sviluppando nuove possibilità e strade che… che …aimè il mondo degli adulti, la scuola, la società va, gradino per gradino, eliminando finche non ci si omologa il più possibile a quanto desiderato da piani alti.

Ma … ATTENZIONE… il potenziale creativo delle persone è sempre lì….che non attende altro che di essere risvegliato…come? Attraverso la MUSICA, che non ha bisogno di un linguaggio specifico…che ogni giorno ascoltiamo, che ci accompagna in quasi tutte le nostre avventure e viaggi e attraverso la quale avevo sperimentato personalmente e su centinaia di studenti un aumento della creatività e benessere del 1000x100.

FLYMUS

Fu così che ho inventato FLYMUS: un metodo che aiuta le persone a risvegliare la loro creatività e quindi il loro potenziale con la musica.

FONTI DI ISPIRAZIONI

Una delle mie costanti fonti di ispirazione sono proprio i bambini.

La creatività è innata in loro e agiscono senza barriere…fino a quando gli adulti non li castrano con i loro condizionamenti.

Più ho girato il mondo e l’Italia con i miei corsi, più mi sono reso conto di come la gente ha estremo bisogno di tornare ad essere creatività, di risvegliare il potenziale che ha dentro e che la musica è l’elemento perfetto primordiale con cui riattivarlo con facilità e velocità.

LONDRA

La mia esperienza a Londra con uno dei massimi esperti di corsi di formazione ha chiuso il cerchio alle mie ipotesi e da quel giorno sto creando corsi e concerti per aiutare le persone a sviluppare, migliorare e potenziare la loro creatività.

 

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